CRUGNOLA-BELTRAME FIRMANO IL 1° SUCCESSO DELLA LANCIA Y RALLY2 NEL CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY (C.I.A.R. 2026)

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30 Marzo 2026 Motori Rally 0

CRUGNOLA-BELTRAME FIRMANO IL 1° SUCCESSO DELLA LANCIA Y RALLY2 NEL CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY (C.I.A.R. 2026)

Appuntamento con la storia centrato; il C.I.A.R. 2026 – Campionato Italiano Assoluto Rally, ha trovato il suo 1° vincitore: il 4 volte campione tricolore Andrea Crugnola, navigato per la 1^ volta da Luca Beltrame. Insieme hanno riportato l’ultimo modello Lancia, alla vittoria in una gara italiana, 33 anni dopo l’ultima volta.
Il varesino, al debutto con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, è stato imprendibile, aprendo la stagione 2026 della massima serie rallystica italiana con una prova di forza e dimostrando tutta la potenzialità della vettura torinese preparata da F.P.F Sport, gommata Pirelli. L’equipaggio della scuderia EASI ha fatto la differenza nella 1^ giornata di gara ed in particolare nel doppio passaggio sulla PS “Fabbriche di Vergemoli”, dove con 2 “scratch” ha portato il vantaggio sul 1° inseguitore ad oltre 15s. Domenica, giornata conclusiva, la gestione del vantaggio, col neo finale di non segnare punti nell’ultima PS, quella che saliva a San Pellegrino in Alpe e valida come power stage finale del rally.
“Ci godiamo la vittoria – il commento di Crugnola all’arrivo – perché è un onore riportare Lancia alla vittoria dopo tutto questo tempo. Penso però che abbiamo ancora tanto da lavorare, ci sono stati aspetti positivi e aspetti negativi”.
Crugnola è il pilota ufficiale della Lancia nelle gare del campionato tricolore e stranamente non c’erano i rappresentanti del brand torinese presenti al Ciocco, per festeggiarlo ai piedi del podio o commentare la vittoria, la 2^ dopo quella nella gara di casa, il Rally dei Laghi, valevole per la C.R.Z. di zona 3, quella della Lombardia.
2° sul podio Roberto Daprà, con Guglielmetti, ai quali è riuscita la rimonta dopo una lotta dura, prova dopo prova, riuscendo a strappare una 2^ posizione di prestigio. Utilizzando al meglio la Skoda Fabia RS curata dalla Delta Rally e gommata Pirelli, il pilota trentino si è ripreso dopo una partenza sottotono, recuperando 3 posizioni dal 5° posto e vincendo (a sorpresa) l’ultima prova speciale del rally, la nuova e innevata “Chiozza” valida come Power Stage. Con questo piazzamento finale, Daprà incamera 3 punti addizionali, che lo issano a pari punti con Crugnola nella classifica C.I.A.R. dopo il 1° round. Un rally da ricordare per il portacolori di Aci team Italia, a conferma delle potenzialità e della sua maturazione come pilota, innalzando sempre più il livello e risultato che si aggiunge con merito, alla “perla” del Rally di MonteCarlo 2026.
Di qualità il ritorno nella massima serie rallystica italiana di Andrea Nucita, con Rudy Pollet a fianco, l’equipaggio che ha vinto più speciali di tutti (5) nella 49^ edizione del rally “il Ciocco”. Il pilota di origini siciliane, sulla Skoda Fabia RS di Munaretto, ha portato al debutto nel C.I.A.R. le gomme coreane Hankook, azienda fornitrice esclusiva del Mondiale WRC, trovando raffronti tecnici elevati col rappresentante di Hankook Competition, avendo un ottimo ritmo, frutto di fiducia e velocità nei cambi di direzione. Alla fine Nucita ha preso anche 1 punto nella power stage, sebbene all’arrivo sia di 24,4s lo svantaggio che lo dividono dai vincitori, margine che il siciliano ha accumulato su 2 speciali, la “Fabbriche di Vergemoli” e “Careggine”. Sul podio finale e nella conferenza stampa prima della premiazione, Nucita ha ribadito di aver centrato l’obiettivo prefissato, la vittoria nel CIR-Promozione, ma il 3° posto assoluto, è in ogni caso un risultato di prestigio, che fa bene al team, ai 2 protagonisti nell’abitacolo ed alle aziende partner del programma tricolore rally 2026.
Positiva e da gustare la lotta per il 4° posto, subito sotto al podio, deciso nell’ultima prova e con minimo scarto. Allo sloveno Avbelj, col connazionale Andrejka, non è bastato però il 2° posto nella Power Stage, perché per un battito di ciglia, un decimo di secondo, ha prevalso l’equipaggio di Toyota Italia, Campedelli-Canton, grazie ad un ben assestato colpo di reni finale. Il romagnolo però, dopo una positiva partenza che l’ha portato a vincere anche una speciale, la 3^, ha calato il ritmo alla distanza e non è più riuscito a tenere il passo dei 3 da podio, ritrovandosi a lottare per il 1° posto utile, dopo i top3. Anche per Avbelj, un rally ben diverso da quello dello scorso anno, quando sotto la pioggia incessante aveva un ritmo di vertice. Sugli asfalti asciutti della Garfagnana, non si è vista quella differenza, espressa in modo palese in altre serie di gare. Nel 1° round del C.I.A.R., lo sloveno con licenza italiana, non ha convinto come nella passata stagione, anzi soffrendo più di quanto era lecito aspettarsi, ha chiuso al 5° posto, con un ritardo di 41,2s dai migliori. Una consolazione per gli sloveni, arriva dai 2 punti guadagnati nella power stage.
6° posto ma gara opaca, anche per Andolfi-Menchini, sulla Toyota Yaris Rally2 curata dalla romana Step-five, mai in lotta per i posti dei top5. Concludere a 90s dai piloti di vaglia, concretizza la gara da non ricordare. Subito dietro si classifica Pisani, pilota toscano in gara con Biagi, al debutto su auto di categoria Rally2 con la quale i 2 campioni in carica della classifica per auto a 2 Ruote Motrici e non iscritti al campionato, hanno dimostrato di essere una positiva realtà, riuscendo a precedere le Skoda Fabia di Rusce-Zanni, dei finlandesi Joona-Linnaketo e del molisano Testa, con Bizzocchi, che chiudono i top10 della generale.
Nella combattuta gara per auto a 2 Ruote Motrici, da subito l’ossolano Di Pietro ha dimostrato di essere il più veloce e sulla 208 turbo con gomme italiane, ha guadagnato nella 1^ tappa del sabato, un margine rassicurante di quasi 15s, rispetto agli avversari su Lancia Y e gomme francesi. Domenica una positiva ed oculata gestione, ha capitalizzato al massimo la positivissima gara con l’aggiunta dei punti guadagnati vincendo la Power Stage finale. Sul podio delle Rally4 anche il romano Di Giovanni, con Colapietro a quasi 20s ed il veneto De Antoni, con la Musiari ad oltre 40, utilizzando Lancia Ypsilon.
Nei nuovi campionati sorti quest’anno e legati ad auto Rally3 e Rally5, 1° successo nel C.I.A.R. Rally3 per gli austriaci Lichtenegger-Ettel, su Renault Clio, identica auto ma di categoria Rally5 con cui hanno corso e vinto i pavesi Nicelli-Bertelegni. Nella classifica C.I.A.R. Over55 vittoria senza problemi di Ceccato-Tiraboschi, così come nel Femminile si è imposto, in modo perentorio, il duo Carra-Mauri, sulla Fabia di Erreffe.
CLASSIFICA FINALE 49° RALLY IL CIOCCO (top 10):
1. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon) in 1:36’29.3
2. Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 17.8
3. Nucita-Pollet (Skoda Fabia RS) a 24.4
4. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) a 41.1
5. Avbelj-Andrejka SLO (Skoda Fabia RS) a 41.2
6. Andolfi-Menchini (Toyota GR Yaris) a 1’28.2
7. Pisani-Biagi (Skoda Fabia RS) a 1’48.5
8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 3’27.2
9. Joona-Linnaketo FIN (Skoda Fabia RS) a 3’59.0
10. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 4’14.9
CLASSIFICA C.I.A.R. PILOTI 2026 (dopo 1 gara):
1. Crugnola e Daprà 15 punti; 3. Nucita 11 pti; 4. Campedelli 8 pti; 5. Avbelj 8 pti; 6. Andolfi 5 pti; 7. Rusce 3 pti; 8. Joona 2 pti; 9. Testa 1 pt.
CLASSIFICA C.I.R.-PROMOZIONE 2026 (1^ gara): 1. Nucita 18 punti; 2. Rusce 10 pti; 3. Testa 8 pti; 4. Tribuzio 6 pti; 5. Kovalainen 5 pti; 6. Korhola 1 pt.
CLASSIFICA C.I.A.R. 2 RUOTE MOTRICI 2026 (1^ gara): 1. Di Pietro 18 punti; 2. Di Giovanni 12 pti; 3. De Antoni 10 pti; 4. Cambiaghi 8 pti; 5. Ardizzone 7 pti.
CLASSIFICA C.I.A.R. RALLY3 2026: 1. Lichtenegger AUT 18 punti.
CLASSIFICA C.I.A.R. RALLY5 2026: 1. Nicelli 18 punti; 2. Silvaggi 14 pti.
CLASSIFICA C.I.A.R. FEMMINILE 2026: 1. Carra 18 punti; 2. Zanotti 14 pti; 3. Vidori 11 pti.
CLASSIFICA C.I.A.R. OVER55 2026: 1. Ceccato 18 punti.

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