A CIUFFI-CIGNI IL XVII RALLY VAL D’ORCIA (C.I.R.T. 2026)

Continua a dare spettacolo e sorprendere il C.I.R.T. – Campionato Italiano Rally Terra 2026, che sugli incantati sterrati della Val d’Orcia ha regalato un 2° atto indimenticabile, ricco di emozioni e colpi di scena. Dalla polvere è emerso vincente Tommaso Ciuffi, attaccando nei passaggi misti di Radicofani e lottando nell’inferno della terra in notturna, così da riscattare subito il ritiro di Foligno, con una prestazione di forza.
Il pilota fiorentino, con Pietro Cigni, sulla Skoda Fabia RS di Erreffe, è stato capace di gestire con calma la 1^ giornata di gara, poi senza commettere sbavature ed errori, ha approfittato con grinta di quelli degli avversari, strappando con emozione la vittoria, pesante per il morale e i 2 punti aggiuntivi della Power Stage. Un successo limpido, anche se al termine dei 100km di speciali il suo nome risulta una sola volta nella lista degli “scratch” e questo perché nel corso della gara, ci sono stati continui ribaltamenti di fronte ed addirittura, 5 diversi leader.
La gara toscana, disegnata sulle speciali di caratura mondiale del vecchio Sanremo, ha iniziato a perdere probabili vincitori quasi subito, nella PS 2, con l’uscita di strada di Benjamin Korhola, vincitore a Foligno. Nel 1° giorno il boliviano “Marquito Bulacia” ha preso il comando, ma sulla 1^ prova di domenica ha forato, perdendo moltissimi secondi. Così il duello è rimasto acceso fra Ciuffi ed Alberto Battistolli, col vicentino che, mentre cercava di scappare, è uscito rovinosamente di strada, nella PS 8.
Al 2° posto è salito per la 1^ volta una delle grandi sorprese di questo C.I.R.T. 2026, il francese Louis Constant, che ha tenuto un ritmo indiavolato per tutta la gara ed affiancato da Martini, ha quasi sfiorato la vittoria, prima di forare sulla penultima PS, mentre stava spingendo al limite. In molti frangenti di gara, il giovane pilota d’oltralpe è stato il riferimento per tutti, soprattutto nella 2^ giornata, ma anche nel positivo finale della 1^, quando ha vinto l’iconico passaggio in notturna, sotto la Rocca di Radicofani.
3° posto finale ed ottimo podio fra un mare di gente, che riscatta lo “0” incassato a Foligno, per Andreucci-Gallotti, su Skoda Fabia RS gommata MRF Tyres. Il pilota garfagnino è riuscito a tenere il ritmo dei primi, soffrendo di più all’inizio, quando ha fatto una scelta di gomme più morbida ed all’arrivo segna 25,1s di ritardo da Ciuffi, 10 in meno dello sfortunato Bulacia, con De La Puente, che per la foratura è sceso al 4° posto, cercando di recuperare il più possibile. Nonostante l’insoddisfazione per il risultato finale, “Marquito” ha sfruttato al massimo la situazione, vincendo la power stage ed incamerando così 3 pesantissimi punti, che lo issano al vertice della classifica del Campionato Italiano Rally Terra 2026, dopo 2 gare.
5^ posizione per un ritrovato Mattia Scandola, che ha spinto forte, trovando ottimi tempi e strappando un punto addizionale, grazie al 3° tempo nella Power Stage. Dalla 6^ posizione distacchi oltre il minuto con Tiramani-Farnocchia a 1’01, e coppia che nel finale riesce a sorpassare Grossi-Cardinali, dopo un duello spettacolare tra questi 2 giovani piloti, che amano la terra. Chiudono i top10 della generale, Farina-Raccuia 8i e rallentati da una foratura, la famiglia Delecour, 9^, venuta in Italia per testare la velocità del giovane rampollo sulla terra ed a sorpresa la Ford Fiesta Rally3 di Prosenc-Selan, veloce coppia di sloveni, al 10° posto.
Moltissima gente sulle speciali, approfittando di giornate con sole primaverile e leggera brezza, condizione che ha reso ancora più spettacolare la bagarre del C.I.R.T. Due Ruote Motrici. La vittoria ha sorriso a Pesavento-Michelet su Lancia Ypsilon Rally4, che hanno fatto da lepre per tutti. Al 2° posto, gara di spessore ed ottima Power Stage per Lani-Amaducci, straordinari sulla Peugeot 208 R2 aspirata, mentre chiudono il podio delle 2RM, la 208 turbo dei sardi Ricciu-Mazzone, ad oltre 1m dalla vetta.
Nelle altre speciali classifiche all’interno del C.I.R.T., Tosetto-Angeli si sono imposti su Ford Fiesta nel Rally3, davanti a Lorenzato-Lazzarini. Ritiro per Rigo-Gabrielli, quando erano in 3^ posizione nel trofeo Open e leader tra le N5, per la rottura di un iniettore, che vanifica la rincorsa nella classifica delle 4WD con perdita di punti preziosi, mentre Stella-Refondini su Clio, vincono tra le Rally5 e rinsaldano la loro posizione in classifica. Infine tra gli Over55, successo di Taddei-Gaspari, davanti a Tonso-Ometto ed ai 2 Manfrinato, Giovanni e Michele. Grazie ai piazzamenti di Ciuffi e Constant, Pirelli come gommista si aggiudica il round per il “C.I.R.T. Tyre Suppliers”.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DELLA VAL D’ORCIA:
1. Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs) in 1:02’13.7;
2. Constant-Martini (Skoda Fabia Rs) a 19.2
3. Andreucci-Gallotti (Skoda Fabia Rs) a 25.1
4. Bulacia-De La Puente (Skoda Fabia Rs) a 35.3
5. Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs) a 52.3
6. Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs) a 1’01.0;
7. Pucci Grossi-Cardinali (Skoda Fabia Rs) a 1’03.5
8. Farina-Raccuia (Skoda Fabia Rs) a 1’29.9
9. Delecour-Delecour (Toyota Yaris) a 2’33.1
10. Prosenc-Selan (Ford Fiesta) a 3’13.7
CLASSIFICA C.I.R.T. (dopo 2 gare): 1. Bulacia 26 punti; 2. Constant 18 pti; 3. Ciuffi, Korhola 17 pti; 5. Scandola 11pti.
CLASSIFICA C.I.R.T. DUE RUOTE MOTRICI (dopo 2 gare): 1. Cazzaro 26 punti; 2. Lani 20 pti; 3. Zanin 19 pti.
CLASSIFICA C.I.R.T. RALLY3 (dopo 2 gare): 1. Lorenzato 32 punti; 2. Tosetto 17 pti; 3. Bini 15 pti.
CLASSIFICA C.I.R.T. RALLY5 (dopo 2 gare): 1. Stella 35 punti; 2. Montagna 15 pti.
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