L’Aston Martin Beffa la Mercedes al Paul Ricard

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12 Aprile 2026 Motori Auto Pista 0

L’Aston Martin Beffa la Mercedes al Paul Ricard

Trionfo al Cardiopalma per Comtoyou Racing: L’Aston Martin Beffa la Mercedes al Paul Ricard

La gara inaugurale della stagione del GT World Challenge powered by AWS al Paul Ricard ha regalato uno spettacolo indimenticabile. Con un clamoroso sorpasso a meno di dieci minuti dalla bandiera a scacchi, l’Aston Martin #7 del team Comtoyou Racing guidata dall’italiano Mattia Drudi, affiancato da Nicki Thiim e Marco Sørensen, ha conquistato una vittoria che sembrava ormai fuori portata.

Per gran parte delle sei ore previste, la corsa ha avuto un solo vero padrone: la Mercedes-AMG #48 del Team Mann-Filter. Scattata dalla pole position, la vettura ha mantenuto saldamente la leadership fino all’ultimo stint. Sembrava avviata verso un successo incontrastato, ma l’ingresso della Safety Car nelle fasi finali ha ricompattato il gruppo, rimescolando clamorosamente le carte in tavola.

Anche con il gruppo ravvicinato, l’Aston Martin non ha avuto vita facile. Nicki Thiim si è ritrovato a doversi sbarazzare dei doppiati e a ricucire un divario di oltre tre secondi dal leader Lucas Auer. Il pilota danese, con la sua consueta aggressività, ha divorato il traffico mettendosi rapidamente negli scarichi della Mercedes-AMG.

Dopo un primo tentativo di attacco respinto in fondo al rettilineo del Mistral, Thiim ci ha riprovato al giro successivo. Sfruttando una minima incertezza di Auer, l’Aston Martin ha affondato il colpo decisivo, mandando in visibilio i box della Comtoyou. Si tratta di un’impresa eccezionale, considerando che la vettura aveva subito una foratura al termine del primo stint, costringendo Sørensen a un pit-stop d’emergenza. Per la squadra, è il primo successo dalla memorabile 24 Ore di Spa del 2024.

Alle spalle dei due duellanti, la gara ha regalato altri spunti degni di nota: il terzo gradino del podio generale è andato alla McLaren #58 del team Garage 59. L’equipaggio formato da Benjamin Goethe, Louis Prette e Tom Fleming, iscritto in classe Gold Cup, ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari con i top team della categoria Pro. Solido quarto posto per la BMW #32 del Team WRT, capace di risalire dalla decima piazzola in griglia. Strepitosa anche la quinta posizione della McLaren #59 di Garage 59: dopo essere finita in testacoda ed essere precipitata in fondo al gruppo nel corso del primo giro, l’equipaggio britannico si è reso protagonista di una rimonta perfetta, culminata con un sorpasso finale sulla Porsche #2 di Boutsen VDS.

Nelle altre categorie, le emozioni non sono mancate: in Silver Cup la vittoria si è decisa sul filo del rasoio. A spuntarla è stata la Porsche #9 del team Pure Rxcing (Aliaksandr Malykhin, Aleksei Nesov, Max Hofer), capace di piazzare un sorpasso decisivo nel finale ai danni della BMW #30 del Team WRT. Dominio netto per la Porsche #97 di Rutronik Racing (Riccardo Pera, Antares Au, Loek Hartog) nella Bronze Cup. Dopo aver preso la testa allo scoccare della seconda ora, ha fatto il vuoto chiudendo in un’eccellente 13ª posizione assoluta (secondo trionfo consecutivo per il duo Au-Hartog dopo Barcellona 2025).

La corsa era iniziata subito col botto: un incidente multiplo nel primo giro ha messo fuori gioco la Porsche #10 di Boutsen VDS e la McLaren #555 di CSA Racing, costringendo subito all’ingresso la Maserati GT2 Stradale in veste di Safety Car (per fortuna, piloti illesi). La corsa è poi scivolata via liscia fino all’ultima decisiva neutralizzazione, causata dallo stop della Porsche #93 di Ziggo Sport Tempesta.

Ora i motori si spengono, ma solo per poco: il GT World Challenge tornerà in pista il 2 e 3 maggio per il round di apertura della Sprint Cup nello storico tracciato di Brands Hatch.

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