CICLISMO MYG TEAM: UN “INCROCIATORE” DA PODIO ALLA TERZA TAPPA DELL’ALPI SUPERPRESTIGE TRICOLORE
Maggio, tempo di scelte e di battaglie. Con il calendario ciclistico che entra nel suo vivo più frenetico, ogni fine settimana le forze del MYG Team devono fare i conti con una sovrabbondanza di eventi. La concomitanza di gare è tale da mettere a dura prova la logistica e le gambe, ma la passione non conosce sosta.
Sabato scorso, in occasione della terza tappa dell’Alpi Superprestige, il team non ha schierato la solita “corazzata” numerica, ma è riuscito a mandare in avanscoperta un incrociatore leggero ma agguerrito composto da 10 atleti. L’obiettivo? Difendere i colori sociali in un circuito che sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza.
È un dato di fatto: l’Alpi Superprestige ha recuperato un numero di iscritti impressionante rispetto alle passate stagioni. Ma non è solo una questione di quantità. Il livello medio dei top rider si è alzato verticalmente: oggi, per ambire al podio nel tratto cronometrato, servono numeri e prestazioni che quasi strizzano l’occhio al professionismo.
La sfida era dunque di quelle toste, specialmente sull’ascesa Lesa-Comnago, il segmento cronometrato che ha deciso le sorti della giornata.
Agli ordini del DS, i dieci portacolori MYG si sono presentati ai blocchi di partenza con grinta e determinazione:
Michela Gullino – 4ª di categoria (Punto di riferimento femminile)
Sergio Fabbris – 1° di categoria (Una garanzia assoluta quando la strada sale)
Marco Clemente – 3° di categoria (Ottimo piazzamento in una categoria infuocata)
Luigi Borgato – 3° di categoria (Costante e combattivo fino all’ultimo metro)
Dario Callegari – 4° di categoria (Performance di sostanza per la classifica team)
Gianmarco Sarain
Marco Vaio
Salvatore Collodoro
Alessandro Zaina
Andrea Panizza
Nonostante il gruppo fosse ristretto rispetto ad altre occasioni, la qualità ha pagato. I “dieci” del MYG Team hanno dato battaglia metro su metro, gestendo con intelligenza lo sforzo lungo le rampe verso Comnago.
Grazie alla somma dei tempi e ai piazzamenti individuali (spiccano i podi di categoria di Fabbris, Clemente e Borgato, oltre al piazzamento di Callegari e Gullino), il MYG Team è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio come Team Competitivo.
Un risultato che vale oro, considerando l’altissimo livello della concorrenza e il fatto di aver corso con ranghi ridotti. Questo terzo posto conferma che il MYG Team non ha solo i numeri, ma possiede quel DNA agonistico necessario per eccellere anche quando la sfida si fa tecnica e selettiva.
Il maggio di fuoco continua, ma con questo spirito, nessun traguardo sembra precluso.
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