A DIPALMA – “COBRA” LA 69^ COPPA VALTELLINA (C.I.R.C. 2026)

Ready for Plus

11 Maggio 2026 Motori Rally 0

A DIPALMA – “COBRA” LA 69^ COPPA VALTELLINA (C.I.R.C. 2026)

A DIPALMA – “COBRA” LA 69^ COPPA VALTELLINA (C.I.R.C. 2026)
E’ partito bene, anzi benissimo il nuovo C.I.R.C. – Campionato Italiano Rally Challenger 2026, con la palpitante e spettacolare edizione del 69° Rally Coppa Valtellina, gara lombarda che ha regalato un elenco iscritti di livello ed una gara indecisa fino all’ultimo km, con duelli e lotte nei 2 giorni di gara, con diverso meteo, dapprima sole ed asciutto, poi pioggia e tutto quello che c’è di correlato.
Alla fine il rally valtellinese si è deciso sull’ultima speciale, la Power Stage, dove il lombardo Dipalma, con “Cobra”, su Skoda Fabia RS, ha avuto la meglio per 8 decimi di secondo sul veneto Signor, con Michi, su Toyota Yaris Rally2, favorito al successo della vigilia. Un duello lungo quasi 100 km, quelli della distanza delle 11 PS, 6 delle quali hanno visto Dipalma primeggiare ed alla fine, per un battito di ciglia, vincere in rimonta una gara, partita tutt’altro che bene.
Signor aveva vinto la 1^ speciale spettacolo, quella di Chiesa in Valmalenco, mentre Dipalma ha perso secondi preziosi in una chicane, come Pinzano e Campedelli, penalizzati per questo di 20 e 30s rispettivamente. Dalla 2^ PS è iniziata la rincorsa alla vetta per il pilota varesino, conclusa solo nell’ultima, sebbene il sorpasso era già avvenuto sulla penultima, quando Dipalma ha dato 9s a Signor. Nella Power Stage il veneto ha reagito, ma non del tutto e da qui il risultato finale, che premia la volontà, costanza e velocità del pilota lombardo, rispetto al duo veneto-toscano sulla Yaris della romana Step-five.
Al 3° posto, un’altra lotta tra Re-Pozzi e Albertini-Fappani, ambedue su Fabia RS, con quella del pilota comasco calzata francese, che è riuscito a difendere la posizione da podio, terminando la gara a 28,1s dai vincitori. Medaglia di legno per la coppia bresciana di PA racing, che conclude a 32,9s dalla vetta, dopo una gara costante ma senza acuti. Alessandro Re, con Pozzi, sabato era riuscito a tenere il passo dei 2 battistrada, ma domenica ha perso diversi secondi sul 1° passaggio della 8^ PS, la “Montagna in Valtellina”; col 3° tempo nella Power Stage però, Re riesce a restare sul podio e salire ancora sul podio, come nel 2025, quando fu il vincitore.
Discorso diverso per Albertini, 2 volte campione dell’ex Campionato Italiano WRC, tornato nel Challenger dopo anni in una serie non federale. Dapprima paga il digiuno racing, ma poi aumenta il ritmo, senza però tornare ad essere quello di anni fa. Dalle prossime gare qualcosa migliorerà e battaglierà per il successo, sempre con Fappani e su una Fabia RS.
Inizio negativo del rally valtellinese per 2 dei probabili protagonisti del rally, che ha visto la coppia Perico-Turati, centrare una rotoballa nella 1^ PS e perdere 20s al CO per riparare la Skoda, mentre Campedelli-Canton sulla Yaris di Toyota Italia, in gara test pre Targa Florio, arriva nella chicane, trova la rotoballa in posizione diversa, cerca di fare manovra ma poi innesta la marcia e riparte: per i commissari è taglio di chicane e lo penalizzano di 30s, in poche parole per ambedue, segate ogni velleità da podio. Per Pinzano l’effimera riscossa nella Power Stage, che vince dopo aver fatto il miglior tempo anche nella 8^ PS, ma l’ultima ha in dote 3 punti preziosi, che potrebbero alla fine fare la differenza.
In 6^ posizione finale la coppia Miele-Sassi, sulla Fabia di Dream One, che sono calati nel finale dopo esser stati in lotta per il 3°-4° posto per 2/3 del rally, gara di casa. Chiudono i top10 2 equipaggi lombardi, Guerra-Maifredini (8i) e Bracchi-Libera (10i), tra di loro Roveta-Gonella, iscritti al Challenger e con 4 punti per la classifica di serie.
Nel nuovo CIR Challenger 2 Ruote Motrici assolo da dominatori di Ardizzone-Scartabelli, su Lancia Ypsilon Rally4, che lasciano ad oltre 30s Iani-Urban, su altra Lancia, che però vincono la Power Stage, intascando i preziosi punti di categoria. Podio 2RM per gli svizzeri Daldini-Molteni su Peugeot, ma a quasi 2 min dal migliore.
Nel Challenger Rally5, il 1° successo è per Barri-Franzi su Renault Clio, identica auto ma di categoria Rally3, utilizzata da Roncadori-Pasini, che spiccano nella categoria. Nelle altre classifiche speciali, dominio nel Challenger Over55 della famiglia Mauri, col padre Maurizio alla guida e la figlia Federica a fianco, mentre va al gommista italiano, il 1° atto del Challenger Tyre Suppliers, dedicato ai fornitori di pneumatici.

CLASSIFICA ASSOLUTA 69° RALLY COPPA VALTELLINA:
1. DIPALMA-‘COBRA’ (Skoda Fabia RS) in 1:09’01.9
2. SIGNOR-MICHI (Toyota Yaris) a 0.8
3. RE-POZZI (Skoda Fabia RS) a 28.1
4. ALBERTINI-FAPPANI (Skoda Fabia RS) a 32.9
5. PINZANO-TURATI (Skoda Fabia RS) a 44.5
6. MIELE-SASSI (Skoda Fabia RS) a 45.5
7. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota Yaris) a 52.5
8. GUERRA-MAIFREDINI (Skoda Fabia RS) a 1’33.2
9. ROVETA-GONELLA (Skoda Fabia RS) a 1’40.1
10. BRACCHI-LIBERA (Skoda Fabia RS) a 1’48.4.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER 2026 (dopo 1 gara): Dipalma 15 punti; 2. Signor 14; 3. Re 11; 4. Pinzano 9; 5. Albertini 8; 6. Miele 5; 7. Roveta 4; 8. Brega 3; 9. Locatelli 2; 10. Mauri 1 punto.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER 2RM (dopo 1 gara): Ardizzone 17 punti; 2. Iani 15; 3. Daldini 11.

LEGGI ANCHE