VIRTUS VERCELLI, NOVANTA MINUTI PER LA SALVEZZA: DOMENICA IL PLAYOUT DECISIVO CONTRO L’ALICESE ORIZZONTI
Novanta minuti, forse centoventi, per decidere un’intera stagione. La Virtus Vercelli si gioca la permanenza nel campionato di Promozione domenica 17 maggio alle ore 16, sul campo di Tonengo di Mazzè, casa dell’Alicese Orizzonti Canavese, nella sfida playout che decreterà chi resterà in categoria e chi invece retrocederà in Prima Categoria.
Una gara secca, senza appello. Il regolamento prevede che, in caso di parità al termine dei novanta minuti, si disputino i tempi supplementari. Se il punteggio dovesse restare in equilibrio anche dopo i trenta minuti aggiuntivi, sarebbe l’Alicese Orizzonti a salvarsi grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato, mentre la Virtus Vercelli retrocederebbe. Ai vercellesi serve quindi una vittoria, nei tempi regolamentari oppure al 120’, per conquistare la salvezza.
Di fronte ci saranno due squadre che, a inizio stagione, avevano ambizioni ben diverse rispetto alla situazione attuale. L’Alicese ha chiuso il campionato al quartultimo posto con 32 punti, mentre la Virtus Vercelli ha terminato terzultima a quota 29. Entrambe erano partite con aspettative da centro classifica e, nel caso dei vercellesi, anche con l’idea di poter guardare alla zona playoff. La stagione però ha preso una piega differente e ora tutto si decide nello spareggio più delicato.
Le due formazioni arrivano inoltre al playout attraversando un momento complicato. Nelle ultime giornate sono arrivati pochi punti per entrambe e proprio il rendimento negativo del finale di campionato ha permesso a Ceversama e Union Novara di effettuare il sorpasso decisivo, conquistando la salvezza diretta.
Sul fronte formazione, l’Alicese Orizzonti dovrà fare a meno dello squalificato Matteo Pane. Assenza pesante anche in casa Virtus Vercelli, che perde Simone Celussi per una squalifica maturata in modo beffardo: nell’ultima gara di campionato il giocatore è stato infatti inserito erroneamente tra gli ammoniti dal direttore di gara, nonostante non avesse ricevuto alcun cartellino. Essendo in diffida, l’errore arbitrale gli costerà la partecipazione alla partita più importante della stagione.
Per il resto, tutti disponibili per una Virtus Vercelli chiamata all’ultima battaglia. Domenica pomeriggio non conteranno più i rimpianti, gli errori o le occasioni mancate durante l’anno: conterà soltanto vincere.
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