Il Rally Adriatico segna 30 e si conferma ancora tricolore

Sarà l’edizione dei 30 anni, quella che il Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, festeggerà dal 19 al 21 maggio, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra.
Un traguardo significativo, per questa gara di lunga tradizione, per la quale non è affrettato definirla anche un’icona, delle competizioni italiane su strada bianca, che vide la luce ai primi di settembre del 1994, allora con il nome del “Rally del Mobile”, di stanza a Pesaro. Negli anni il rally si è visto transitare, da Fano, da Ancona, Senigallia, Numana e, dal 2011, da Cingoli, sino ad arrivare a toccare Urbino dallo scorso anno, dove la gara ha trovata ampia accoglienza dal territorio e dalle sue Amministrazioni.
Dalla passata edizione un cambio radicale: da Cingoli ad Urbino, la magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, il cui centro storico è patrimonio UNESCO.
Il radicale cambio di sede è stato operato da PRS GROUP nell’ottica di una ulteriore crescita della manifestazione,
un rinnovamento importante e significativo che guarda al futuro. Al futuro della gara stessa ed agli stimoli che essa potrà dare all’intero movimento del Campionato Italiano Rally Terra, sfruttando notevoli possibilità di ampliamento del percorso, con strade nuove e sempre maggiori alternative.
Nella zona urbinate vi sono infatti ampie possibilità di prove speciali diverse, luoghi che possono conoscere un forte coinvolgimento di un territorio allargato, interessando in futuro molti comuni della zona. Importante sarà anche la collaborazione al fianco del tessuto economico ed industriale della provincia, con cui si cercherà di far crescere ulteriormente la competizione.
Dalla passata edizione un cambio radicale: da Cingoli ad Urbino, la magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, il cui centro storico è patrimonio UNESCO.
Il radicale cambio di sede è stato operato da PRS GROUP nell’ottica di una ulteriore crescita della manifestazione,
un rinnovamento importante e significativo che guarda al futuro. Al futuro della gara stessa ed agli stimoli che essa potrà dare all’intero movimento del Campionato Italiano Rally Terra, sfruttando notevoli possibilità di ampliamento del percorso, con strade nuove e sempre maggiori alternative.
Nella zona urbinate vi sono infatti ampie possibilità di prove speciali diverse, luoghi che possono conoscere un forte coinvolgimento di un territorio allargato, interessando in futuro molti comuni della zona. Importante sarà anche la collaborazione al fianco del tessuto economico ed industriale della provincia, con cui si cercherà di far crescere ulteriormente la competizione.
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