A CAMPEDELLI-CANTON IL 1° ROUND DELL’I.R.C. 2026

Parte col piede giusto la 25^ edizione dell’IRC – International Rally Cup, serie di gare su asfalto, che anche quest’anno ha il 1° atto col Rallye Elba, giunto alla 59^ edizione. Sulle speciali disegnate sulla più grande isola dell’arcipelago toscano, l’I.R.C. ha visto 97 partenti, con molti piloti noti e che rappresentano il meglio del rallismo tricolore, con esclusione di chi ha scelto solo l’Assoluto, il massimo campionato tricolore rally.
Con la 59^ edizione, il Rallye Elba ha espresso un verdetto che esprime velocità e qualità, anche perché guardando la classifica finale, a parte il vincitore Campedelli, che ha fatto gara a sé, gli altri hanno lottato per i rimanenti posti con distacchi esigui. Pisani a parte, che è arrivato 2°, la 3^, 4^ e 5^ posizione definiscono distacchi di un solo decimo di secondo tra gli equipaggi così classificati. Condizione che indica un innalzamento positivo del livello tecnico e tanto spettacolo.
Il vero dominatore del 59° Rallye Elba è Simone Campedelli, con Tania Canton sulla GR Yaris Rally2, che parte e saluta subito la compagnia (dopo 3 PS ha oltre 30s di vantaggio sul 2°) così si dedica ai test-in-gara di nuovi componenti della sua auto, in previsione della Targa Florio a metà maggio, gara simile a quella elbana per asfalti e scivolosità.
Al 2° posto assoluto c’è Gianandrea Pisani, con Ale Floris, copilota locale che ha palmares da podio nella gara di casa ed anche quest’anno riesce a salirci, come ha fatto nel 2025, quando vinse con Andrea Nucita, sulla Citroen C3. Pisani è partito guardingo per una “toccata” venerdì sera, che gli azzera la fanaleria, ma sabato recupera bene fino al 2° posto assoluto, ma è leader nel confronto dell’I.R.C. Challenge.
Gradino basso del podio per i siciliani Pollara-Princiotto, anche loro in gara su Skoda Fabia RS Rally2, auto 4×4 boema, scelta dai piloti dal 2° al 9° posto della generale.
Alle spalle dei top3, Rusce-Zanni (4i), che sopravanzano Razzini-Marcomini (5i), equipaggi che da anni calcano il palcoscenico della serie I.R.C. e quasi sempre al top. La passerella di Skoda Fabia RS vede al 6° posto il veronese Umberto Scandola, con Gonella, con l’ex campione italiano che torna alle gare e si ritrova a rincorrere chi è “racing” a livello continuo, poiché le auto moderne non sono semplici da guidare e capire…
7° posto per il pavese Scattolon, con Magrini, che ha deciso di correre nell’I.R.C. 2026 anziché nel CIR-Promozione, come ha fatto negli ultimi anni. Il pilota di Voghera, riesce a terminare davanti ai toscani Michelini-Angilletta (8i), rallentati da problemi all’idroguida nella 1^ tappa, ma con altra verve nella giornata conclusiva.
Positivo 9° posto per la coppia, in abitacolo e nella vita, Maestrini-Boddi, reduci dal posto d’onore nel 50° Trofeo Maremma nel w-end precedente l’Elba. Chiudono i top10 Guglielmini-Sarti, però vincono il confronto valido per il Trofeo 4 Ruote Motrici, essendo in gara ed all’esordio su una Clio Rally3, seguiti da Ceriali-Lai, su Ford Fiesta Rally3 ed a seguire un’altra Clio, identica classe, scelta da Battistelli e Ciorciaro.
Nel Trofeo 2 Ruote Motrici, svettano Nicoletti-Modolo, su Peugeot 208 Rally4 e precedono Giordano-Siragusa, equipaggio campione in carica del Trofeo 4 Ruote Motrici. La Lancia Ypsilon Rally4 dei leader di questo trofeo, riesce a prevalere sulla Clio S1600 di Dal Ben-Dal Dosso, mentre nel Trofeo Rally5, con la Renault Clio come unica auto, sono Forneris-Torricelli a prevalere, seguiti da Miano-Santana. Sul 3° gradino di questo podio, si classificano Della Maddalena e Belfiore.
Nel Trofeo Sport, categoria dove le Peugeot 208 R2, nonostante siano auto datate, recitano però la (vera) parte del… leone; successo per D’Alessandro-Fiocco, davanti a Laudicina-Pinna, con in 3^ posizione Fornasiero-Tobaldo.
Anche nel Trofeo femminile, il confronto ha visto le 4 conduttrici accomunate dalla stessa auto, la Clio Rally5 e la vittoria ha sorriso a Doriguzzi-Sica, seguite da Galli-Cecchi. Al 3° posto il duo Manca-Genaro ed al 4° Griotti-Cervi. Ultimi 2 confronti, legati all’età dei piloti e nell’Over55 c’è la supremazia di Gatti-Toni su Fabia RS, che precedono Danese-Panato; 3° posto per Fornasiero, che è anche 3° nella classifica del Trofeo Sport. Tra gli Under25, svettano Nicoletti-Modolo, già leader tra le Rally4 e concludono davanti a Dello Russo-Vizzocchero, anche al vertice della classe R1T nazionale 4×4.
Dopo l’appuntamento inaugurale elbano, l’I.R.C. – International Rally Cup prosegue col Rally del Taro, poi il Rally Casentino e il Rally Valli della Carnia a chiudere la serie su asfalto, che dal 1° round, ha confermato, anche nel 2026, la sua statura ed intensità.
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