LA REGIA NAVE “REGINA MARGHERITA” RITROVATA DA CESARE BALZI: IL RACCONTO EMOZIONANTE AL MUSEO BORSINI DI VILLARBOIT(LE FOTO)

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13 Maggio 2026 News Vercelli Sport a 360° 0

LA REGIA NAVE “REGINA MARGHERITA” RITROVATA DA CESARE BALZI: IL RACCONTO EMOZIONANTE AL MUSEO BORSINI DI VILLARBOIT(LE FOTO)

La Regia Nave “Regina Margherita” ritrovata da Cesare Balzi.

Avvincente e appassionato racconto, vissuto in prima persona, quello di Cesare Balzi, Expeditions Trainer IANTD, alle prese, ai tempi del ritrovamento della RN “Regina Margherita”, con la vita professionale in Albania, per tre anni, e la ricerca avventurosa personale di relitti, trasmesso con entusiasmo e dovizia di particolari, nella serata di lunedì 11 maggio ’26, organizzata dal Presidente Sergio Quaglia al Museo Borsini e Subacquea Storica Vercelli di Villarboit, presente il Sindaco, Dott.ssa Virginia Gili, i vertici del Museo Civico Navale di Carmagnola (To), il subacqueo tecnico Dario Lupi. La RN Regina Margherita, costruita e varata a La Spezia nel 1901, consegnata alla Regia Marina nel 1904, fu nave ammiraglia fino al 1910, in seguito, nel corso della prima guerra mondiale, durante una tempesta, in tarda serata, l’11 dicembre 1916, in circostanze non ancora chiarite, forse urtando due mine o forse per un siluro tedesco, essa affondò nella Baia di Valona in Albania, portandosi via 671 uomini. Cesare Balzi racconta del suo adattamento ad un ambiente vitale minimo in quel di Scutari nell’anno 2005, il margine ridotto di operatività subacquea, a causa della legislazione albanese allora vigente, la sua costante motivazione da ricercatore che lo guida, anche quando per ricaricare le bombole deve andare in Montenegro, la corsa contro il tempo poiché altre due spedizioni erano in procinto di cercare lo stesso relitto, l’intuizione che arriva dopo i calcoli effettuati, la gioia, lo stupore che gli paralizza la voce , quando risale dopo aver trovato un’ancora enorme e il “giardinetto di poppa”, piccola struttura in corrispondenza della cabina del Comandante, sotto il quale è appena leggibile “Regina M”. Balzi comprende che si tratta del relitto “Regina Margherita”, il 30 luglio 2005 telefona a Fabio Ruberti, fondatore della IANDT in Italia, che contatta gli altri membri delle IANTD EXPEDITIONS e, in meno di una settimana, un primo gruppo operativo è pronto per ufficializzare il ritrovamento. A 70 metri di profondità, al largo della costa albanese, tra capo Gjuhez e l’isola di Saseno, alla presenza del Console italiano Lorenzo Tomassoni, delle Autorità civili e militari albanesi, il 16 agosto 2005, il relitto, è dichiarato Sacrario italiano! Cesare Balzi cita velocemente ma con soddisfazione anche altri relitti trovati sia in Albania, che in altre acque, contagiando di entusiasmo i presenti: Sergio Quaglia, nel salutarlo, ricorda che lo avremo anche per un’altra serata.

Claudia Arposio

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