In 112 al via del 32° Rally del Taro, 2° atto dell’I.R.C. 2026

Un altro pieno di iscritti al 2° atto dell’I.R.C. – International Rally Cup 2026, quel 32° Rally del Taro, che da sempre ha sede a Bedonia ed utilizza gli asfalti nell’alta valle del parmense. La gara si sviluppa tra le giornate di sabato30 e domenica31 maggio, ed ha alla partenza 112 vetture e relativi equipaggi: risultato soddisfacente per la Scuderia San Michele, con sensibile incremento rispetto al 2025.
Svetta la presenza della Yaris Rally2 di Simone Campedelli, vincitore della 1^ gara IRC all’Elba ma anche della Skoda Fabia RS by Munaretto dello sloveno Bostjan Avbelj. Auto boema scelta anche dal versiliese Gianandrea Pisani, da Marco Pollara, Antonio Rusce, Umberto Scandola e dai locali Razzini, Belli, Bertani e Federici. Presente anche il pavese Scattolon, il lucchese Michelini, l’emiliano Tosi ed il lombardo Dipalma, tutti attesi al confronto per la vittoria assoluta. 21 auto Rally2 al via, con 9 Rally3, auto del momento, con le Clio di Ciardi, Guglielmini e Riolo come riferimento e le Ford Fiesta di Ceriali e del turco Sancakli, alla 1^ esperienza in Italia. Tra le auto a 2 ruote motrici (2RM), la muscolosa Clio S1600 di Dal Ben e le Rally4 (Peugeot 208 e lancia Ypsilon) di Ardizzone, Ceccato, Nicoletti, Giordano e del giovane finlandese Hakalehto, per un totale di 18 auto nella categoria.
Con tutti questi piloti presenti, sarà un confronto di alto livello quello sulle speciali della provincia di Parma e molti indicano in Simone Campedelli, su Toyota GR Yaris Rally2 il pilota da battere, sebbene lo sloveno Avbelj, vincitore del 2025, sia sempre un osso duro, così come il versiliese Pisani e tutti gli altri driver su auto boeme, che dovranno riuscire ad esser più veloci dell’unica Yaris, schierata dal team T-Racing.
Nel Trofeo 4 Ruote Motrici, tra i protagonisti “Dedo” sulla sua Peugeot 208 Step 2, oltre alle Rally3, mentre in quello a 2 Ruote Motrici una ventina di concorrenti si giocano il vertice della categoria utilizzando 208 turbo, Lancia Y e Clio S1600.
Nel Trofeo Sport spazio alle mai dome 208 aspirate, quelle R2 che spesso riescono a dare soddisfazioni a chi le guida, in un elenco contraddistinto da quantità e qualità, esattamente come tra le auto Rally5, davvero molte al via. Nel Trofeo Femminile, 5 le pretendenti al vertice, tra la Doriguzzi, la Galli, con Manca, Griotti e Franchini a rincorrere, tutte su Renault Clio, solo 3 invece nel Trofeo Over55, dove la sfida coinvolge Danese, su Skoda, “Dedo” sulla 208 Step 2 e Rossi, Clio Rally3.
IL PROGRAMMA DI GARA
Il 32° Rally del Taro accende i motori sabato30 maggio con lo shakedown di 2 km in località Albareto, in programma alle 09, mentre la gara scatta da Bedonia alle 17:00. Dopo l’assistenza a Borgo Val di Taro, la 1^ tappa propone il doppio passaggio sulla PS “Tornolo” di 5,54 km, con start alle 18:20 e 21:02, prima del riordino notturno a Bedonia. Tra i 2 crono del sabato, fase di riordino a Borgo Val di Taro.
Domenica 31 maggio ripartenza alle 07:15 da Bedonia ed equipaggi ad affrontare i 3 passaggi sulla PS “Folta” di 21,53 km alle 08:30, 12:00 e 15:30, alternati agli altri 3 sulla PS “Montevacà” di 11,49 km alle 09:55, 13:25 e 16:55. Arrivo finale a Bedonia dalle 17:15, dopo 8 PS, per 110,14 km crono, su un percorso totale di quasi 407.
Gianfranco DI GENNARO
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