DAPRA’-GUGLIELMETTI VINCONO LA 110^ TARGA FLORIO RALLY, 2° atto C.I.A.R. 2026

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16 Maggio 2026 Motori Rally 0

DAPRA’-GUGLIELMETTI VINCONO LA 110^ TARGA FLORIO RALLY, 2° atto C.I.A.R. 2026

DAPRA’-GUGLIELMETTI VINCONO LA 110^ TARGA FLORIO RALLY, 2° atto C.I.A.R. 2026
Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno alzato al cielo la 110^ Targa Florio Rally. L’equipaggio di Aci Team Italia, sulla Skoda Fabia RS Rally2 curata dalla Delta Rally, dopo 3 giorni di intenso spettacolo, grinta e velocità, s’è imposto nel 2° atto del C.I.A.R. – Campionato Italiano Assoluto Rally 2026 Il giovane trentino, portacolori della scuderia Pintarally Motorsport, ha vinto 5 delle 10 speciali in programma, ma soprattutto non ha commesso errori e in virtù di una forte determinazione è risultato imprendibile sulle speciali delle Madonie, così ha conquistato la 1^ vittoria in carriera nella massima serie tricolore.
Un successo pesante, poiché la classica gara siciliana, a coefficiente maggiorato 1.5, permette al vincitore di issarsi in vetta alla classifica del campionato, sommando anche i 2 punti del 2° posto nella Power Stege finale (vinta da Crugnola). E’ stata una vittoria esaltante, poiché ottenuta alla fine di un bel duello con Crugnola, pilota Lancia e Campedelli, pilota Toyota, penalizzati da troppi secondi per non aver rallentato a dovere nelle “slow-zone” (stupidata regolamentare galattica ed inutile). Infatti i due alfieri di altrettante case costruttrici, sena quei gravosi secondi che pesano sullo score finale, sarebbero a 2,9 e 7,7s rispettivamente, anziche 22,9s e 37,7s: una aver assurdità! Duelli che sugli oltre 140 km in PS, hanno infiammato il già caldo pubblico siciliano, che come ogni anno seguono “a cursa”, con passione e la rendono unica ed indimenticabile. Sull’ultima PS a Collesano, paese centrale delle Madonie, un marea umana ha salutato i campioni del tricolore rally, che hanno dato spettacolo con salti e passaggi leggendari. Daprà ha dimostrato subito che il suo range era in ascesa e partendo molto bene ha preso la testa della gara ed evitando le tante insidie, tra cui le speciali in notturna, è stato al vertice fino al traguardo finale.
Crugnola ha provato a raggiungerlo, ma nonostante la Lancia Ypisoln fosse al top, per ammissione dello stesso varesino, non riusciva a trovare quel particolare feeling che ti permette di osare, vincendo solo 4 speciali, tra cui la Power Stage, coi suoi 3 punti. Il distacco finale fra il pilota trentino e quello lombardo alla fine è di 12,9s, di cui 10s incassati per non aver rispettato una slow-zone nella 2^ PS.
Al 3° posto la coppia Toyota, Campedelli-Canton, autori di un’ottima prestazione col punto aggiuntivo per la 3^ posizione nell’ultimo crono, ma oltre al miglior tempo segnato nella 2^ speciale, hanno dimostrato positiva velocità sugli asfalti siciliani, avendo il romagnolo vinto la Targa nel 2018. Lo score finale indica 37,7s dalla vetta ma 30 sono di penalità e quasi 10 il testacoda con cui ha perso la possibile leadership dimostrando però che il feeling con la Yaris curata da T.Racing è in netta ascesa.
“È stata una bellissima gara nella quale ci siamo impegnati molto per provare a raggiungere questo 1° obiettivo – le parole di Daprà all’arrivo – per questo voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato fino ad oggi; sono estremamente felice di averli ripagati con questa 1^ vittoria nell’Assoluto.”
Sorriso raggiante anche per Andrea Nucita, un altro che la Targa l’ha vinta, ma quest’anno ha come obiettivo il CIR Promozione e così come al Ciucco, ha fatto il suo dovere ed ora guida la speciale classifica a punteggio pieno, oltre al 4° posto assoluto
Il pilota siciliano, con Messina, sulla Fabia RS di Munaretto, gommata Hankook, ha svolto anche una gara utilissima in termini di sviluppo e parametri per i nuovi pneumatici, essendo l’unico a competere contro Fabia RS calzate italiane o francesi.
Chiude i top5 l’emiliano Antonio Rusce, con Zanni, anche 2° nel CIR Promozione, sempre sulla vettura ceca, con cui spaziano da gare per l’assoluto a quelle regionali, diventando uno tra i più importanti protagonisti del panorama rallistico italiano. Altro siciliano al traguardo nei top10 il cefaludese Marco Runfola affiancato dal toscano Michi, che ha dimostrato di aver un buon passo sulle strade amiche e la sua posizione finale in classifica, lo ripaga in modo eregio. 7^ piazza ed altro positivo risultato per la coppia francese Boulenc-Barozzi, sulla 2^ Yaris di Toyota Gazoo Racing Italy, che stanno dimostrando costanza e velocità in ascesa, come testimoniano il 45 e 4° tempo assoluto, con cui hanno concluso la Targa edizione 2026. Infine 3 Skoda con altrettanti equipaggi suggellano i migliori 10 della generale e sono: Sulpizio-Fenoli, Porta-Lazzarini e Tribuzio-Darderi, però con distacchi assai rilevanti dalla vetta
Come Nucita, anche Di Pietro, con Nesti, fa doppietta, però nel CIAR 2 Ruote Motrici e porta al successo la 208 turbo, davanti ad una marea di Lancia Rally4. L’ossolano svetta in 6 delle 10 PS di gara, domina la scena siciliana delle “tuttoavanti” e lascia a 71,8s Christopher Lucchesi, felice del 2° posto di categoria avendo ritrovato ritmo e morale, dopo essersi difeso dagli attacchi di Cambiaghi-Paganoni, 3i a 84,4 dal leader
In Sicilia debuttava il CIAR Junior, che ha visto il netto dominio di Lorenzo Varesco, con Isabel Goss. Il pilota trentino è stato il migliore fra i talenti di Aci Team Italia ed ha lasciato a 45s Nerobutto-Zaramella, 2i all’arrivo, dopo aver lottato con Scalet e Cervi, che hanno chiuso il podio dei top3 dei giovani emergenti. Nella Power Stage però, i più veloci sono stati Siccardi e Sappracone.
Nelle speciali classifiche 2026, collegate ai titoli tricolori CIAR di quest’anno, positiva gara di Moricci-Garavaldi sulla nuova Fiesta Rally3, così come hanno fatto i pavesi Nicelli e Bertelegni tra le Rally5, sulla Clio. Nella lotta al femminile, altra vittoria della salentina Sara Carra, con Federica Mauri, brave a replicare la vittoria in terra toscana, sebbene la lotta con Maira Zanotti sulla ex Yaris trofeo, si svolga su piani differenti. Infine altro positivo risultato per Vittorio Ceccato, con Tiraboschi, tra gli Over 55 mentre nel 1° atto della Suzuki Rally Cup, svetta l’esperto Roberto Pellè, navigato da Luca Franceschini, su una Swift Sport Hybrid.

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