A MICHELINI-ANGILLETTA IL 43° RALLY DEGLI ABETI (C.R.Z. 2026)

Nonostante il meteo incerto, molto pubblico sulla montagna pistoiese, tradizionale sede del Rally degli Abeti ed Abetone, giunto alla 43^ edizione, con validità C.R.Z. di 7^ zona, quella della Toscana ed altre a livello regionale. Un evento sentito a Pistoia e dintorni, che ha celebrato ancora il valore e la capacità di innovarsi, senza perdere identità ed ha segnato il record stagionale di iscritti, 110 equipaggi, tra vetture moderne e storiche.
La 1^ delle 2 annuali gare pistoiesi, è stata un assolo del lucchese Rudy Michelini, tornato dopo 11 anni a gareggiare sugli asfalti della montagna pistoiese per rinverdire la vittoria del 2015, avendo a fianco Angilletta, su una Fabia RS di PA Racing. Non è stata una gara molto impegnativa per il pilota lucchese, autore di una lucida e ponderata performance, costruita dall’inizio col chiaro obiettivo di essere sul gradino più alto del podio. Nella C.R.Z. toscana del 2026, Michelini diventa il 3° diverso vincitore su 3 gare: Arzà al Ciocco, il reggiano Rusce in Maremma ed il lucchese all’Abeti, che ha come obiettivo, la finale nazionale di novembre, a Lucca, “gara di casa”.
Il rally più verde d’Italia si è articolato su 2 giorni e 7 PS, come al solito assai tecniche. Tra le novità, il doppio passaggio del sabato sull’inedito tracciato tra Maresca e Gavinana, mentre domenica le classiche “Torri di Popiglio” e “il Melo”. Michelini è partito col giusto ritmo ed ha preso il comando dai primi chilometri, riuscendo a contenere gli attacchi di chi lo rincorreva, su strade spesso insidiose e da interpretare, per il fondo viscido in virtù delle recenti piogge. Con esperienza ha gestito la gara, evitando errori e problemi fino al vittorioso traguardo, il suo 2° all’Abeti.
Dietro è stata lotta per il podio dei top3 ed alla fine, con felicità è stato il locale ed inossidabile Stefano Bizzarri, assai applaudito sulle strade di casa. Dopo 2 rally non proprio positivi in questo inizio di 2026, anche per il poco feeling con la Fabia RS, il pilota di Maresca è riuscito a rilanciarsi con ambizioni di classifica proprio nella gara casalinga. Affiancato da Innocenti, si è subito insediato nelle posizioni di vertice, riuscendo a mantenere il 2° posto fino alla bandiera a scacchi, posizione meritata e di peso, sia per la classifica, sia per il morale.
Al 3° posto lo spezzino Claudio Arzà, con Moriconi, arrivato all’Abeti da leader della 7^ zona, ma ha sofferto il debutto su strade non facili, riuscendo a stare nei top3, nonostante la “toccata” su un guardarail domenica, con perdita di circa 50s, costringendolo ad una rincorsa per tornare sul podio. Alla fine ce l’ha fatta, così mantiene la leadership di zona, per un solo punto su Michelini.
Nella rimonta con 3 scratch in altrettante PS, Arzà ha sorpassato i cugini aretini Cresci-Ciabatti (Skoda), che erano partiti bene e nei top3, prima di perder tempo per un testacoda sulla 4^ PS ed il contatto col vertice, riuscendo però a mantenere un più che positivo 4° posto, in ottica C.R.Z.
I migliori 5 sono chiusi da altri 2 lucchesi, Gaddini-Sarti, in gara su una Fabia Evo, però sempre nelle parti alte della classifica, compito gravoso, considerando il ritmo e la concorrenza della classifica al vertice. Chiudono davanti a Pinelli-Caturegli, in gara col solo scopo di incamerare punti per la classifica Over55, che a loro volta precedono altri 2 lucchesi, Puccetti-Luisotti (Skoda), autori di un’onesta prestazione, senza acuti.
L’8^ posizione è dei versiliesi Bindi-Vecoli, che hanno corso in progressione per il fastidio muscolare ad una gamba del pilota, ma riuscendo a proseguire in modo costante e terminare davanti al massese Sgadò, con Panzani, su Citroen C3 Rally2, anche loro in progressione dalle retrovie, così come l’aretino Segantini, con Innocenti su altra Fabia RS, al suo rientro agonistico dopo una convalescenza post-operatoria di oltre 6 mesi: il 10° posto finale lo premia e lo gratifica, anche per il suo futuro racing.
Valore cristallino per l’11° posto finale, poiché legato al duo Pierotti-Milli, alla 1^ loro esperienza su una Peugeot 208 Rally4 e dopo aver trascorso il rally pistoiese a capire la tuttoavanti turbo francese, riuscendo a cogliere un positivo e vittorioso risultato di classe, approfittando delle difficoltà finali di Fanucchi-Olivi, su identica auto, autori di una “toccata” sull’ultima PS, che li ha affossati in classifica.
Tra i delusi agli Abeti, il pisano Sardelli, fermato domenica per problemi tecnici alla sua Skoda ed il pistoiese Ciardi, che ha danneggiato il ponte posteriore della Clio Rally3 nella 3^ speciale, categoria dove all’ultimo ha prevalso l’equipaggio Gori-Ferrigno, su altra Clio Rally3, curata da Baldon, per i colori di Due Effe Racing.
Nella gara per auto storiche, assolo e dominio del locale Gasperetti, con Ferrari, sulla loro Peugeot 205 GTI; successo mai in discussione davanti ai lucchesi Lombardi-Marchi, su Opel Kadett GSi, bravi a precedere Guerrini-Ravano, 3i su Ford Sierra 4×4 Cosworth.
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